Lenticchie: varietà e idee in cucina

Lenticchie

Tempo di lettura: 4 minuti.

Negli ultimi anni c’è stata una profonda riscoperta dei grani antichi e dei legumi, intesa sia come utilizzo di varietà particolari o cadute in disuso nel passato, sia come creazione di abbinamenti inusuali con questi prodotti. In questo articolo ci concentreremo in particolar modo sulle numerose varietà di lenticchie, e sul modo più idoneo di cucinarle per qualche sfiziosa ricetta.

Proprietà e caratteristiche delle lenticchie

Le lenticchie fanno parte della famiglia dei legumi e da sempre appartengono alle tradizioni culinarie di molte popolazioni, dall’Italia all’India, passando per il Medio Oriente. Esse costituiscono una fonte proteica notevole, fornendo inoltre un elevato apporto di sali minerali e fibre, ed è per questo che, in passato, costituivano parte integrante dei piatti contadini.

Lenticchie: tutte le varietà nostrane e come si cucinano 

Essendo così ampiamente diffuse a livello globale, le varietà di lenticchie sono davvero numerose. Solo in Italia, ne esistono decine di tipi diversi. Qui elenchiamo quelle più pregiate, il fiore all’occhiello della produzione nostrana.

Lenticchie di Colfiorito

Prodotte sugli altopiani umbro-marchigiani, le lenticchie di Colfiorito sono caratterizzate da semi piccoli e dalle sfumature che vanno dal verde al marrone chiaro. Il tempo di cottura si aggira attorno ai 20 minuti e sono ottime cotte in casseruola, da sole oppure con cotechino e zampone.

Lenticchie di Rascino

Coltivate sull’omonimo altopiano reatino, le lenticchie di Rascino sono state riscoperte recentemente. La produzione è limitata e ciò ne aumenta la qualità: cuociono in pochissimo tempo, sono molto piccole e dal colore marrone, con sfumature rossastre.

Lenticchie rosse decorticate

Piccole, aranciate e delicatissime: sono le lenticchie rosse decorticate. Essendo state private della buccia, il tempo di cottura è inferiore ai 20 minuti e sono adatte specialmente alla preparazione di zuppe. In più, si digeriscono ancora più facilmente delle altre varianti.

Lenticchie di Castelluccio

Photo by Elena Sala on Unsplash

Sono le più famose d’Italia e la loro fama varca persino i confini nazionali: parliamo delle lenticchie di Castelluccio di Norcia, prodotto umbro per eccellenza. La sua coltivazione non attrae solamente gli appassionati del buon cibo: famosa infatti è la fioritura delle piante di lenticchie, nel mese di maggio. Il suo seme è piccolo e molto saporito: queste caratteristiche sono valse il riconoscimento a prodotto con Indicazione Geografica Protetta. In cucina? Sono estremamente versatili e il loro uso è adatto alle ricette più tradizionali.

Lenticchie di Altamura

Le lenticchie di Altamura sono grandi e verdi: sarà forse per questo che sono la tipologia più utilizzata per il cenone di Capodanno? Dette lenticchie giganti, vengono usate anche come contorno, proprio perché – pur cuocendo in tempi più lunghi – non tendono a sfaldarsi.

Lenticchie di Ustica

La varietà opposta a quella di Altamura è la lenticchia di Ustica, la più piccola di tutte. Il colore scuro e le piccole dimensioni del seme la rendono perfetta per zuppe dai sapori semplici e per stufati di legumi.

Lenticchie di Onano

Originarie della provincia di Viterbo, queste pregiate lenticchie sono piccole, compatte e saporite. Le cosiddette lenticchie dei papi sono oggi presidio Slow Food. Come cucinarle? Sorprendentemente, l’accostamento migliore è con molluschi e crostacei.

Lenticchie di Valle Agricola

Le lenticchie di Valle Agricola vengono dalla provincia di Caserta e presentano un seme medio-grande. Anche queste, dunque, ben si prestano alla classica ricetta per la notte del 31 dicembre.

Lenticchie nere di Leonforte

Molto particolari per il colore nero, le lenticchie di Leonforte sono coltivate in Sicilia e il loro sapore le rende perfette sia per la preparazione di zuppe che per l’abbinamento a cous cous e insalate.

Le lenticchie nel mondo

Le lenticchie non sono però prodotto esclusivo della penisola nostrana. E dunque quali sono le varietà estere più gustose? Da menzionare sicuramente le lenticchie nere beluga, provenienti dall’Asia e caratterizzate da un sapore delicato e da un seme molto lucente e scuro. Molto conosciute anche le lenticchie rosse del Medio Oriente, perfette per vellutate e creme. Infine, le lenticchie indiane, celebri proprio per la varietà di piatti tipici in cui vengono utilizzate: ne esistono diverse tipologie, ma le più note sono le mong dhal, decorticate gialle, e le masoor, rosse e perfette per le zuppe.

3 Ricette con le lenticchie da provare 

Ora che abbiamo scoperto quante diverse tipologie di lenticchie esistono, è arrivato il momento di portarle in tavola! Ecco tre ricette – tradizionali o creative – da provare subito.

Pasta e lenticchie

Un piatto tradizionale, perfetto per le giornate fredde d’inverno. Preparate un soffritto con l’aggiunta di un po’ di pancetta e, nel frattempo, cucinate le lenticchie. Nella pentola del soffritto, aggiungete il brodo vegetale (almeno un litro per 4 persone), un po’ di passata di pomodoro e, infine, le lenticchie cotte. Dopo circa una decina di minuti, aggiungete la pasta, che cuocerà direttamente nella casseruola.

Polpette di lenticchie

Le polpette di lenticchie sono un piatto vegetariano che però è amatissimo da tutti. Per prepararne una quantità sufficiente per 3-4 persone, serviranno circa 300g di lenticchie, uno spicchio di cipolla, del pangrattato e una patata. Per prima cosa, cucinate le lenticchie seguendo le istruzioni della confezione e lessate la patata. Poi inserite questi due ingredienti nel mixer ed aggiungete sale, 2 cucchiai d’olio extravergine, pepe e spezie a piacere e tritate non troppo finemente.

Il composto dovrà essere abbastanza sodo: formate le polpette, rotolatele nel pangrattato e infornate a 200° gradi per una ventina di minuti.

Polenta e lenticchie

Quello di polenta e lenticchie è un piatto unico nutriente e goloso. Come prepararlo? Dopo aver preparato la polenta, in una casseruola preparate un soffritto e poi aggiungete le lenticchie, che dovranno cuocere per circa 20 minuti; usate del brodo vegetale per evitare che si attacchino ai bordi della pentola. Quando tutto sarà pronto, fate delle fette di polenta e servite insieme alle lenticchie.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento